creare sito ecommerce

Creare sito ecommerce: cos’è un e-commerce e perché potrebbe essere la tua scelta vincente

Creare sito ecommerce – L’investimento per creare sito ecommerce può risultare una buona strategia per intraprendere una carriera imprenditoriale al passo coi tempi.
Un e-commerce, definito come ‘commercio elettronico’, è l’insieme delle transazioni commerciali avvenute attraverso l’uso di Internet, comprendendo tutti quegli scambi relazionali tra produttore e consumatore.

È possibile distinguere due tipologie di classificazioni:

  1. la prima, in relazione alla tipologia dell’oggetto di compra-vendita, individua:
  • un ecommerce diretto, anche detto ‘offline e-business’, in cui l’oggetto del commercio è un bene materiale e in cui si sfruttano le modalità tradizionali di spedizione;
  • un ecommerce indiretto, anche detto ‘online e-business’, in cui l’oggetto del commercio è un bene immateriale, ad esempio un servizio.
  1. La seconda, in relazione ai soggetti coinvolti nella compra-vendita, individua:
  • un primo e-commerce B2B (business-to-business), in cui produttore e consumatore sono aziende che spesso operano nello stesso settore;
  • un secondo e-commerce B2C (business-to-consumer), in cui produttore e consumatore finale si rifanno ai ruoli tradizionali del commercio;
  • un terzo e-commerce C2C (consumer-to-consumer), in cui due consumatori operano transazioni commerciali tra loro.

Le ragioni per cui dovresti seriamente considerare di creare sito ecommerce sono molteplici.
Innanzitutto, bisogna considerare il contesto odierno: i negozi fisici hanno sempre più difficoltà a sopravvivere, la pressione competitiva è alta e difficile da gestire.

In secondo luogo, creare sito ecommerce è estremamente vantaggioso per il cliente, in quanto comodo, veloce e pratico per l’acquisto di qualunque bene.
I vantaggi però sono anche dalla parte del produttore: è possibile conciliare la comodità di un lavoro da casa con un impiego altrettanto remunerativo, puntando sullo sviluppo delle proprie passioni ed interessi.

Inoltre, creare sito ecommerce non pone particolari limiti geografici nel processo di vendita, favorendo quindi gli acquisti da un pubblico potenzialmente mondiale.

Un altro aspetto da considerare è di natura economica: creare sito ecommerce presenta costi nettamente inferiori rispetto a un negozio fisico, soprattutto se si sceglie la tipologia di vendita ‘dropshipping’.

I 5 step base per creare sito ecommerce

Creare sito ecommerce: STEP STRATEGICO

Per intraprendere la strada del commercio online è fondamentale stabilire una propria strategia di vendita: cosa offro? Chi sono? A chi mi rivolgo? Avere chiare le idee e posizionarsi correttamente in un punto del mercato permetterà di gestire al meglio il nostro business e di essere più facilmente compresi dal pubblico.
La scelta dell’oggetto di vendita è legata sia alle proprie passioni sia alle richieste del mercato. Vendere ciò che ci piace è un input stimolante, facilita il percorso di conoscenza e approfondimento dei prodotti da parte del venditore, rendendolo più coinvolto e interessato.

Dall’altro lato, però, è altrettanto importante tener conto che creare sito ecommerce implica l’interfacciarsi con un contesto esterno: la competizione, la presenza o l’assenza di competitor già di successo e i bisogni del pubblico sono fattori decisivi.
È necessario poi definire la nostra immagine e l’idea dietro il nostro business: tutti quei concetti, sensazioni, e oggetti che vogliamo vengano evocati nella mente dei clienti quando pensano al nostro brand.

Infine, devo avere chiaro il target di riferimento, definire chi sono i clienti ideali e a chi ci vogliamo rivolgere, di modo da poter poi sviluppare una comunicazione modellata e ad hoc su essi.
Uno studio iniziale della situazione generale è perciò doveroso e funzionale.

Creare sito ecommerce: STEP BUROCRATICO

Per poter dare il via alla nostra attività occorre rispettare alcuni obblighi fiscali standard:

  • avere la Partita Iva
  • essere iscritto al registro imprese della Camera di Commercio come commerciante o artigiano
  • essere iscritto all’INPS
  • aver comunicato al proprio Comune di residenza la volontà di aprire un e-commerce

A questo punto occorre definire alcuni aspetti più economici:

  • è necessario un conto per ricevere ed emettere pagamenti
  • è necessario definire i metodi di pagamento che verranno resi disponibili nel proprio store. La scelta di una metodologia piuttosto che un’altra sono dettate dalla facilità d’uso del sistema di pagamento; dal rapporto e dalla confidenza del consumatore con il metodo di pagamento; dalla diffusione di quel tipo di metodo di pagamento; e dal costo totale di ogni operazione (ossia le spese di commissione sia per il venditore che per il cliente).
    I principali metodi di pagamento on line sono:
  • Carta di credito
  • Bonifico bancario
  • Contrassegno
  • PayPal
  • Carte prepagate

Creare sito ecommerce: STEP PRATICO

A questo punto bisogna decidere a livello logistico come strutturare la catena del nostro business: dove mantenere la merce? Posso scegliere di avvalermi di un magazzino oppure sfruttare il dropshipping. In questo caso avremo a che fare con un modello di vendita in cui la merce richiesta al proprietario dello store digitale verrà spedita dal grossista a nome del venditore direttamente al consumatore, evitando così il passaggio fisico intermedio ed i costi annessi.
Un altro aspetto da considerare sono le spese di spedizione. I costi da stabilire devono essere equilibrati per non andare in perdita ma non richiedere al cliente un’aggiunta esagerata per effettuare il suo acquisto.  Queste sono legate anche alla tipologia di territorio che gli ordini dovranno attraversare: nazionale, europeo, o extra europeo.

Creare sito ecommerce: STEP INFORMATICO

Compresa la propria identità e gli aspetti più burocratici e gestionali, è possibile iniziare a lavorare a livello pratico sul sito. La creazione di una piattaforma per il proprio negozio digitale dipende dalle competenze informatiche di cui si dispone. Se siamo in grado di creare sito ecommerce in maniera autonoma siamo sicuramente avvantaggiati, per esempio sfruttando il linguaggio di programmazione PHP.
Se abbiamo bisogno di un piccolo sostegno ci possiamo avvalere di svariate piattaforme: dalle preesistenti come Amazon o eBay; ai CMS come WordPress, Magento, Drupal, Joomla; ai servizi proprietari gratuiti come Shopify, Wix, BigCommerce, Jimdo.

In generale dobbiamo sicuramente tenere presente l’acquisto di un hosting web (ossia lo spazio in cui vengono memorizzati i contenuti e i relativi file del sito) e di un dominio (ossia l’indirizzo del sito, ciò che i clienti digitano nel motore di ricerca per accedere all’e-commerce).
Nel caso in cui, invece, non fossimo sicuri e preferissimo avere un’assistenza più competente per il nostro business, nulla ci vieta di rivolgerci a sviluppatori professionisti del settore, come il team BusinessCompetence. Scegliere i partner ideali è fondamentale, in quanto una consulenza ben strutturata permetterà di comprendere le modalità di sviluppo più adatte a noi stessi e di fare le scelte giuste per il nostro business.

Creare sito ecommerce: STEP PUBBLICITARIO

Dato il via al nostro negozio virtuale non resta che investire nella costruzione e nel mantenimento della nostra immagine per aumentare la visibilità e le entrate. È importante generare un tipo di pubblicità che abbia valore, contenuti ricchi che trasmettano all’utente l’idea che vogliamo dare di noi e che diano visibilità al brand.

Le tecniche di SEO e SEM, il content marketing, lo sfruttamento delle piattaforme social e l’e-mail marketing sono ottimi punti di partenza. Per poter comprendere poi l’andamento del proprio business potrebbe essere funzionale l’utilizzo di piattaforme di analisi che registrano le attività del cliente nella sua interazione con l’e-commerce. Google Analytics, ad esempio, permette di ottenere rapporti che evidenziano tutte le dinamiche relative al sito.

Creare sito ecommerce implica non sottovalutare gli aspetti di progettazione e di comunicazione. Ci sono molte decisioni che possono determinare il successo o meno della propria attività, e proprio per questo motivo affidarsi a professionisti nel settore risulta una scelta vincente e consigliata.

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