Seo marketing

Seo marketing – Quando si comincia a parlare di seo marketing e di ottimizzare un nuovo sito per i motori di ricerca, la maggior parte delle aziende si ritraggono intimidite davanti alla quantità di informazioni disponibili.

Anzi, spesso, se non possono contare sull’aiuto di un consulente SEO interno o di un esperto di marketing, non fanno nulla.

Oggi illustreremo quindi alcuni semplici passi che possono essere fatti per avviare la SEO sul proprio sito web in modo corretto, e questo anche se non si ha la possibilità di assumere un professionista che ne occupi al 100%.

Seo on page: nozioni di base

Seo marketing – Alcuni degli elementi più importanti per l’ottimizzazione per i motori di ricerca avvengono direttamente sul sito web.

La link building, che vedremo tra poco, può aiutare ad accrescere l’autorità del sito, ma senza una buona ottimizzazione della ricerca in loco non sarà altrettanto efficace.

Le regole d’oro dell’ottimizzazione on page

Seo marketing – Prima di iniziare, è necessario tenere a mente che, quando si utilizzano questi tools, è importante non esagerare. Un webmaster inesperto potrebbe essere tentato di inserire molte keywords sulle sue pagine, ma non è questo l’obiettivo.

Anzi, di recente Google ha scatenato una penalità di ottimizzazione eccessiva che ha come target proprio i siti web che contengono troppe parole chiave inserite in un’unica pagina. Meglio quindi adottare un’ottimizzazione basica delle keywords: pensa ad un massimo di tre  parole chiave, o di long tails, per ogni pagina del tuo sito, poi ottimizzalo in base a quelle. Se non sei sicuro di quali keywords utilizzare, prova ad inserire alcune idee preliminari sul tool Google Adwords per ottenere suggerimenti.

  1. a) Title tag: il title tag indica ai motori di ricerca l’argomento della pagina web. Dovrebbe essere formato da 70 caratteri, o meno, e includere il nome dell’azienda e le keywords che si riferiscono a quella pagina specifica. Questo tag viene inserito tra i tag <HEAD> </HEAD> nella parte superiore del codice HTML.
  1. b) Meta description: la meta description fa comprendere ai motori di ricerca gli argomenti trattati dalla pagina. Tuttavia, anche se può includere keywords, dev’essere scritta in modo accattivante, di maniera da spingere gli utenti a cliccare su di essa e a visualizzare la pagina.
  1. c) Altri elementi SEO: anche se il title tag e la meta description sono gli elementi SEO più importanti, un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione lo giocano anche i link interni, i tag di intestazione (H1, H2, H3, ecc.), il nome delle immagini, il tag alt e il testo in grassetto. Questi elementi, oltre a migliorare la navigazione dell’utente all’interno di un sito, aiutano i motori di ricerca a distinguere le informazioni e le keywords presenti nei contenuti delle pagine.

I contenuti

Seo marketing – Se sei aggiornato sulle ultime tendenze del marketing online, di sicuro avrai letto qualche articolo sul boom del content marketing e sui vantaggi che ha portato a molte aziende e imprese individuali.

Il contenuto, ovviamente di qualità e non plagiato da altri siti, è ottimo sia per i visitatori sia per i motori di ricerca. Detto in parole povere, più contenuti hai, più gli utenti rimarranno sul sito e più possibilità avrai che i motori di ricerca inseriscano un buon numero di pagine del sito nella serp.

I contenuti di qualità possono includere una varietà infinita di cose, tra cui blog, articoli di settore, guide e tutorial, infografiche, video e podcast.

La creazione di contenuti può rappresentare un investimento enorme per il sito, ma ti possiamo assicurare che ne vale la pena. Questo perché non solo saranno adorati dai motori di ricerca, ma anche dai visitatori, che li condivideranno sui social media e, così facendo, porteranno altri visitatori.

Ottimizzazione off site

Seo marketing – La link building è probabilmente uno dei compiti SEO più discussi (e dibattuti), perché l’obiettivo di base è quello di ottenere citazioni da siti autorevoli, in maniera da accrescere l’autorità del proprio sito.

Esistono sostanzialmente tre tecniche, ma tra queste, la migliore, nonché la più facile da applicare anche per i siti giovani, è la whitehat.

In questa tecnica, che è ottima per costruire una link building di qualità senza cadere nello spam (con il rischio di essere bannati da Google), rientrano attività come:

 

  • L’invio di guest post a blog popolari che trattano lo stesso argomento del proprio sito.
  • La creazione di profili social media, che possono attirare clic e generare traffico in entrata sul sito.
  • L’acquisto di banner su altri siti.
  • La creazione di infografiche e di contenuti degni di essere linkati.

 

Monitoraggio dei risultati

Seo marketing – Da ultimo, ma non meno importante, sicuramente vorrai tenere traccia dei tuoi progressi SEO monitorando i risultati.

I tre tools più importanti, che è possibile utilizzare per monitorare i risultati, sono:

  • Authority Labs: permette di tenere traccia del ranking delle keywords del proprio sito, di modo da vedere, a colpo d’occhio, se stanno salendo nella search.

 

  • Google Analytics: Google Analytics può essere utilizzato per avere maggiori informazioni sui visitatori del proprio sito. Come webmaster, in particolare, dovrai controllare le fonti di traffico organiche per vedere quali keywords hanno utilizzato per trovare il tuo sito web nei risultati di ricerca. Impostando gli obiettivi, potrai vedere anche quali keywords portano a visite in cui gli utenti fanno ciò che desiderano fare sul tuo sito web, come iscriversi ad una mailing list o acquistare un prodotto. Questo ti aiuterà a capire quali keywords dovresti scegliere come target er la tua campagna SEO.

 

  • Data for SEO: usa questo tool per ottenere dati SEO empirici direttamente sulla tua app personalizzata. Puoi utilizzare l’API tracker per tenere traccia del ranking delle tue keywords, dei risultati SERP, dei dati delle keywords e altro ancora.

Al di fuori di questa guida ci sono altri SEO tools molto preziosi, tuttavia questi che ti abbiamo elencato sono i migliori con cui iniziare, perché ti permettono non solo di accrescere la popolarità e il ranking del tuo sito, ma anche di capire se le tue attività di seo marketing stanno facendo o meno la differenza.