La Apple ha inaugurato l’era dello smartphone moderno durante l’estate del 2008 e, in poco meno di 6 anni, il gigante della tecnologia ha superato i 50 miliardi di download dall’App Store. Durante questo periodo, le applicazioni si sono evolute in moltissimi modi, incluso il modo in cui sono state monetizzate. Dall’iniziale attenzione ad incoraggiare i download (a pagamento) all’attenzione attuale su come monetizzare grazie agli acquisti delle applicazioni In-app, coloro che pubblicano le applicazioni mobili stanno iniziando a considerare quale sarà il prossimo sistema per monetizzare le applicazioni: in particolare stanno pensando a come possono aumentare la penetrazione e il successo attraverso i dati.

La Prima Età dell’Era delle App: Massimizzare i Download

Aziende come Rovio, RedLaser e Doodle Jump sono emerse ciascuna con un modello di business semplice, per la vendita di applicazioni, ma di alta qualità e a soli 99 centesimi. Il modello di business ha funzionato, e i dati dell’industria stanno a confermare che i download rappresentavano un’ampia maggioranza del profitto dell’applicazione a partire dal 2008 fino alla metà del 2011.

Le compagnie e i brand affermati hanno riconosciuto i cambiamenti che stanno prendendo piede all’interno dell’industria e, di conseguenza, sono entrati sul mercato. È diventato sempre più difficile per i piccoli sviluppatori (e anche per alcuni di quelli più grandi) riuscire a commercializzare le proprie applicazioni, arrivare alla Top 100 e guadagnare un riconoscimento che provenga da una posizione di rilievo; la competizione ha determinato la presenza crescente di applicazioni scaricate gratuitamente, mentre l’attenzione si è spostata su come riuscire a richiamare e fidelizzare utenti, oltre che generare un profitto attraverso altri canali. Questo cambiamento ha portato alla seconda era delle applicazioni, il che ha significato un ulteriore spostamento di interesse: dai download al monetizzare l’utilizzo delle applicazioni.

La Seconda Età dell’Era delle App: Montetizzazione dell’Utilizzo

Con il superamento dei download a pagamento come primario modello di business, gli sviluppatori hanno iniziato a impiegare strumenti come la segmentazione, l’analisi a imbuto e la manutenzione per coinvolgere e mantenere degli utenti. Facendo questo, i tassi di abbandono delle applicazioni sono scesi dal 26 % nel primo quadrimestre del 2011 al 21% nel secondo quadrimestre del 2012: gli sviluppatori hanno capito come attirare un vasto bacino di utenza e come mantenerlo e coinvolgerlo maggiormente.

Anche se ha impiegato più tempo a prendere piede, il sistema degli acquisti In-app delle applicazioni è diventato un modello di business in maniera autonoma; gli acquisti all’interno delle applicazioni e le applicazioni “freemium” sono in aumento. Con una crescita costante, coloro che pubblicano le applicazioni di maggior successo stanno impiegando modelli di business basati sugli acquisti In-app, sulle sottoscrizioni e sul commercio all’interno dell’applicazione. Ad ogni modo, questo cambio ha anche evidenziato delle sfide, ad esempio come, in particolare, i piccoli pubblicisti possono imparare a conoscere i propri clienti: quali sono i clienti più preziosi? Da dove provengono? Quanti giorni, settimane o mesi sono rimasti fidelizzati? Quali proprietà incrementano l’afflusso di clienti e quali invece hanno l’effetto di allontanarli?

L’Alba di una Nuova Era: Marketing Sofisticato in Crescita

Nel mondo online tradizionale, le aziende adottano un marketing automatico aggressivo, fatto di email di marketing e soluzioni di gestione delle relazioni con il cliente per incrementare l’efficienza e le prestazioni. Strumenti di marketing interattivo online come ExactTarget, Marketo e altri ancora vengono utilizzati in modo produttivo per incentivare il coinvolgimento e identificare i clienti che potrebbero essere propensi ad acquistare, sottoscrivere e farsi coinvolgere ancora più profondamente. I business intelligenti inoltre analizzano e tracciano i costi di acquisizione del cliente (CAC) e il valore della vita del cliente (CLV) per delineare meglio le decisioni da prendere.

La prossima evoluzione che riguarderà i pubblicisti di applicazioni consiste nell’investire sul marketing, oppure si rischierà di rimanere indietro. Il successo nel mondo delle applicazioni richiederà che i pubblicisti di applicazioni siano disposti ad andare oltre la semplice creazione di applicazioni interessanti e riguarderà invece la crescita dei dati sul cliente e i suoi molteplici canali come email, avvisi push e i messaggi nelle applicazioni In-app per raggiungere e coinvolgere gli utenti.

Non appena sorgerà la nuova era delle applicazioni mobili, le aziende vincitrici saranno quelle che non solo creeranno delle applicazioni desiderabili, ma che meglio sapranno capire i propri utenti e immagineranno come mantenere una relazione a lungo termine con loro ampliando lo spettro dei servizi a valore aggiunto.

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