Blog

  • Home
  • /
  • News
  • /
  • Indicizzazione sito web: i motori di ricerca
  • 18 ott

    Indicizzazione sito web: i motori di ricerca

    Indicizzazione sito web: come funzionano i motori di ricerca

    Come funzionano i motori di ricerca?

    I motori di ricerca svolgono due funzioni: analisi dei contenuti (crawling) e indicizzazione sito web, per offrire agli utenti una lista dei siti web più rilevanti (in ordine di importanza) ai fini della ricerca effettuata. Si occupano dell’analisi e indicizzazione dei miliardi di documenti, pagine, file, news, video e media presenti nel World Wide Web, con lo scopo di fornire risposte alle domande degli utenti, molto spesso offrendo liste delle pagine rilevanti, ordinate per importanza.

    Immagina il World Wide Web come una rete di segnali stradali nel sistema urbanistico di una città metropolitana. Ciascun segnale rappresenta un documento unico (di solito una pagina web, ma a volte un PDF, JPG, o un altro tipo di file). I motori di ricerca hanno bisogno di “analizzare” l’intera città e trovare tutti i segnali stradali per stabilire il percorso ideale – vale a dire i link su cui cliccare – per ciascuna meta.

    I collegamenti ipertestuali, ovvero i link all’interno del testo, servono a collegare ciascuna pagina all’altra e permettono ai bot, i cosiddetti “crawlers” o “spiders” di raggiungere miliardi di documenti interconnessi fra loro sul web. Una volta che i motori di ricerca hanno trovato queste pagine, iniziano a decifrarne il codice, al fine di immagazzinare tutte le informazioni utili in database enormi, da dove poi verranno ripescate quando ce ne sarà bisogno per una nuova ricerca.

    Queste strutture gigantesche contengono migliaia di macchine che processano una quantità incredibile di informazioni a una velocità altissima. Nel momento in cui effettui una ricerca su uno dei principali motori di ricerca, ti aspetti di ottenere un risultato istantaneo, no? Persino uno o due secondi di ritardo ti irriterebbero. Perciò i motori di ricerca lavorano quanto più speditamente possibile.

    Indicizzazione sito web: SEO, rilevanza e popolarità

    I motori di ricerca sono macchine per risposte. Quando qualcuno effettua una ricerca online, il motore di ricerca passa al setaccio il suo corpus di miliardi di documenti e poi fa due cose: primo, presenta solo i risultati rilevanti ai fini della ricerca effettuata; secondo, indicizza quegli stessi risultati in base alla popolarità dei siti web relativi all’informazione cercata. La SEO, prima di tutto e soprattutto, si basa su rilevanza e popolarità.

    Ma come fanno i motori di ricerca a determinare rilevanza e popolarità di un sito? Per un motore di ricerca, la rilevanza di una pagina è molto più importante che trovare un sito mettendo insieme le parole giuste. All’inizio era esattamente questo il processo seguito, e, inutile a dirsi, il valore della ricerca in sé ne risentiva moltissimo. Col passare degli anni, però, i programmatori hanno sviluppato soluzioni sempre migliori per collegare i risultati alle ricerche. A oggi, sono centinaia i fattori che influenzano la rilevanza di un sito.

    Normalmente, i motori di ricerca darebbero per scontato un concetto spesso comune anche alla vita reale: la maggioranza ha sempre ragione. Ovvero, più un sito, una pagina, o un documento è famoso, più valore ha l’informazione in esso contenuta. Tale presupposto, per la verità, si è rivelato piuttosto utile in termini di soddisfacimento delle richieste degli utenti.

    Popolarità e rilevanza non si determinano manualmente, non è una scelta. I motori di ricerca usano delle equazioni matematiche (algoritmi) per separare il grano dal loglio (rilevanza), e riordinare il grano rimasto in base alla qualità (popolarità). Questi algoritmi spesso comprendono centinaia di variabili. In termini tecnici, si parla di “fattori di posizionamento”.

    Indicizzazione sito web: la SEO

    Google raccomanda di seguire i suoi consigli su come creare un sito web per l’ indicizzazione sito web e per ottenere un miglior posizionamento nel motore di ricerca:

    • Crea pagine per gli utenti, non per il motore di ricerca. Non ingannare gli utenti presentando un contenuto diverso da quello che hanno letto nello snippet di Google. Questa pratica è meglio conosciuta come “cloaking”;
    • Crea un sito che abbia una chiara struttura, che si basi su una chiara gerarchia e collegamenti ipertestuali. Ogni pagina dovrebbe essere raggiungibile da almeno un link esterno;
    • Crea un sito utile, ricco di informazioni, e scrivi pagine che descrivano chiaramente e accuratamente i contenuti che offri. Assicurati che i tuoi tag titles e attribuiti ALT siano descrittivi e precisi;
    • Sfrutta le Keywords per creare URL descrittivi e facili da usare.

     

    Indicizzazione sito web: utenti e motori di ricerca

    Per l’ indicizzazione sito web, uno dei fattori più importanti per creare una strategia di marketing online che si basi sulla SEO è l’empatia. Nel momento in cui cogli appieno cosa sta cercando il tuo bacino di utenza, puoi lavorare per soddisfarne la domanda in modo più efficace.

    Le ricerche online sono cambiate molto nel corso degli anni, ma i principi base, ovvero, chiedere qualcosa al motore di ricerca, sono sempre gli stessi. La gran parte delle ricerche online segue questo iter:

    1. Si sente il bisogno di una risposta, una soluzione, o comunque di un’informazione;
    2. Si concretizza quel bisogno formulando frasi apposite: sono quelle che in gergo tecnico vengono chiamate “query”;
    3. Si immette la query nel motore di ricerca;
    4. Si dà un’occhiata ai risultati, alla ricerca di quello ideale;
    5. Si clicca sul risultato scelto;
    6. Si scorre velocemente lungo la pagina, alla ricerca della soluzione o di un link che la fornisca;
    7. Se la risposta non è soddisfacente o non si trova, si ritorna al motore di ricerca e si clicca su un altro link o …
    8. Si riformula la query con parole diverse.

    Sono tre i tipi principali di ricerche che fanno gli utenti:

    • “Fare”: query orientata al concreto, ovvero, voglio fare qualcosa, come ad esempio prenotare un biglietto aereo o ascoltare una canzone;
    • “Sapere”: query a scopo informativo, ovvero, mi serve un’informazione, come ad esempio il nome di una band o il miglior ristorante di Roma;
    • “Andare”: query a scopo di movimento, ovvero, voglio andare in un particolare posto su Internet, come ad esempio Facebook o l’homepage della FIGC.

    Nel momento in cui gli utenti, dopo aver digitato la loro query, approdano sul tuo sito, saranno soddisfatti di cosa troveranno? Questa è la primissima, essenziale domanda che i motori di ricerca si pongono miliardi di volte al giorno. La responsabilità primaria di un motore di ricerca è, infatti, offrire risultati rilevanti agli occhi degli utenti. Dunque, chiediti, cosa sta cercando il tuo bacino d’utenza, e poi assicurati che il tuo sito glielo fornisca.

0 Commenti